A

Un garage interrato senza rampa per Villa Hilda a Merano

Ascensore per Auto IP1-CM MOB 2 XL

Trasferire il parcheggio nell’interrato permette di ripensare gli spazi in superficie. A Villa Hilda, a Merano, questa scelta accompagna il restauro della residenza e la riorganizzazione della proprietà. L’accesso al nuovo garage è affidato al montauto IdealPark IP1-CM MOB 2 XL, che realizza il collegamento verticale per le auto e sostituisce la rampa tradizionale.

L’impianto interviene su un passaggio determinante del progetto: contenere lo spazio necessario all’accesso carrabile, preservando la continuità tra la villa e il parco. Il precedente garage esterno lascia posto a una dependance indipendente destinata agli ospiti, riconoscibile per il volume verde menta. La sosta trova così una nuova collocazione, mentre gli spazi fuori terra accolgono altre funzioni.

Il progetto architettonico di DEAR studio si confronta con una villa costruita negli anni Trenta e ampliata nel 1951 su disegno dell’architetto Hermann Delugan. Inserita in un contesto sottoposto a tutela d’insieme, la residenza viene rinnovata attraverso interventi che ne valorizzano il carattere e introducono nuove modalità d’uso.

Sul fronte sud, l’abbassamento del terreno rende nuovamente leggibile la base dell’edificio e ne recupera le proporzioni. Le nuove aperture seguono l’allineamento di quelle esistenti, migliorando l’apporto di luce al piano terra. Intonaci color crema, infissi in larice verde chiaro e dettagli metallici definiscono un insieme coerente con la tradizione architettonica meranese.

All’esterno, il disegno del parco accompagna quello della villa. I percorsi diventano più riconoscibili, le aiuole riprendono le curve della facciata e le lamiere in corten delimitano i dislivelli verdi. La fontana e il porfido mantengono un legame con l’identità del luogo.

Anche il garage partecipa alla qualità degli ambienti residenziali. Il cemento a vista delle pareti e del soffitto, i gruppi di lampadine e i punti luce a parete costruiscono il percorso verso l’ingresso, caratterizzato dalla boiserie in legno. Il montauto introduce così a uno spazio progettato come parte dell’esperienza di arrivo alla casa.

Negli interni, le boiserie storiche tirolesi convivono con arredi contemporanei, superfici in cemento e pareti luminose. La scala sospesa in legno e vetro collega gli ambienti; il verde ritorna nelle finiture, richiamando il paesaggio. Una zona wellness con piscina coperta completa la nuova organizzazione degli spazi.

L’installazione di Villa Hilda mostra il contributo del montauto alla progettazione di una residenza storica: rendere accessibile il parcheggio interrato e consentire una diversa distribuzione delle funzioni, conservando il rapporto tra architettura, giardino e ospitalità.

Progetto architettonico: DEAR studio, Lorenzo Scacchetti e Manuel Gschnell.

Italiano: Scopri di più su: IP1-CM MOB 2 XL

Anno2026
PosizioneItalia